Pizzeria Le Due Torri a Torino


La Pizzeria Le Due Torri a Torino è dotata di forno a legna, che conferisce alle sue pizze un sapore autentico, croccante e gustoso. Il menù include tutte le più famose pizze italiane e torinesi, dalla semplice margherita, alla diavola a quella prosciutto e funghi etc. Ci sono poi tante pizze speciali realizzate dal pizzaiolo di Pizzeria Ristorante Le Due Torri, la farinata, le pizze a lievitazione naturale, le pizze vegetariane, tanti tipi di focacce diverse, il calzone e le pizze dolci.
La farinata detta anche torta di ceci, nacque nel XIII secolo sulle navi, dove i marinai erano costretti per lunghi mesi a mangiare legumi. Durante una battaglia, una nave genovese rimase per lungo tempo incagliata a causa di una tempesta, l’acqua di mare entrò nella stiva, e ammollò i ceci con cui era venuta in contatto. Con il ritorno del bel tempo, e a causa della scarsità del cibo, il risultato di quel mescolamento, venne dato da mangiare ai prigionieri, che però rifiutarono la purea. Trascorso un giorno e vinti dalla fame, decisero di mangiarla, ma nel frattempo l’acqua era evaporata, e il cibo si era trasformato in una focaccetta decisamente più appetitosa. La scoperta casuale interessò i genovesi, che ne perfezionarono la ricetta cuocendola in forno a legna.


La Pizzeria Le Due Torri a Torino, per chi lo richiede, impiega la lievitazione naturale fatta con lievito madre, che permette di preparare un impasto più leggero e digeribile, rispetto al lievito di birra. Ciò è possibile, poiché al suo interno è presente una flora batterica molto più vasta, per questo è ottimo sia per la preparazione della pizza che per il pane. La Pizzeria Ristorante Le Due Torri, presta molta attenzione ai suoi clienti, cercando di soddisfare anche chi ha delle particolari esigenze, e per questo ha nel suo menù a disposizione tantissimi tipi di pizze vegetariane. C’è poi chi non ama particolarmente il formaggio, e per questo preferisce optare per una focaccia e, anche in questo caso, non ha che l’imbarazzo della scelta, con farciture sia di carne che vegetali. Infine, per i più golosi ci sono anche le pizze dolci, nelle quali al posto del solito pomodoro con mozzarella e affettati, c’è una crema al cioccolato.


Le origini della pizza sono molto antiche, e le prime testimonianze vengono fatte risalire alla fine del 1500, quando si inizia ad averne traccia negli antichi sobborghi di Napoli. Per rendere più appetitosa la classica schiacciata, i cuochi della città pensarono di spalmarvi sopra un composto di strutto, sale grosso e aglio oppure di caciocavallo e basilico, nella versione ricca. Bisogna però aspettare fino al 1700, con l’importazione del pomodoro dal Perù, perché la pizza diventi più simile a quella che attualmente conosciamo. In quel periodo lo strutto fu sostituito dall’olio d’oliva, rendendo l’alimento più leggero e adatto a tutti. Grazie dell’emigrazione degli inizi dello scorso secolo, la pizza iniziò a diffondersi anche all’estero, acquisendo una fama sempre maggiore. Oggi si può ben dire che la pizza è a tutti gli effetti un piatto mondiale, sinonimo del buon vivere e del buon mangiare.